Resoconto di un mese di mostre

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E’ trascorso poco più di un mese dall’inizio della stagione mostre ornitologiche 2012, è quindi giunto il momento di fare un piccolo sunto dei risultati ottenuti.
Abbiamo partecipato entrambi alle mostre di Abbiategrasso organizzata dalle associazioni A.L.O. di Milano e dalla ass. Vigevanese , alla mostra di Nizza Monferrato organizzata dalla astigiana A.O.A. congiuntamente AoAlogoalla alessandrina A.O.P.A , entrambe associazioni dove abbiamo militato negli anni passati , e quella di Genova organizzata dalla associazione Cristoforo Colombo.sog logo
I risultati ottenuti sono stati di tutto rispetto , a partire dall’ultima , i soggetti esposti sono stati 19 , con ben 14 soggetti a premi dei quali 10 primi singoli di categoria , e 4 secondi posti da notare comunque che due dei secondi sono in categorie nelle quali il 1 posto era ache a ns. appannaggio neophema-neopsephotus e forpus , 3 campioni di razza e 1 gruppo.
TortoraA proposito in particolare dei Campioni di razza, qualcuno con parole quasi di disgusto asserisce che vinciamo in categorie che nessuno alleva quali le tortore dal ciuffo australiane e i colini della California , è vero non si vedono spesso in mostra ma, questo è determinato anche dal fatto che sono specie che non è facile allevare , ed ottenere la riproduzione.
Ad ogni buon conto i ns. soggetti solo nella mostra di Nizza non hanno avuto rivali poiché soli , inoltre se esistono le categorie e ancor di più le specie , se " Allevare è proteggere " foi_logocome cita il motto della Federazione Ornitologica Italiana ,occorre che qualcuno allevi anche queste specie.
Ad Abbiategrasso il colino ha dovuto competere con quaglie di Cina , ha vinto la categoria , ma non il campione di razza battuto proprio da quest’ ultima , anche se a onor del vero non capisco come il giudice abbia anche solo potuto giudicarle visto che esposte in gabbia 2 da pappagalli notoriamente erano coperte dalla parte bassa della medesima , non credo poi abbia potuto giudicarle sui posatoi in Regina Alessandraquanto normalmente non salgono sulle bacchettine e meno che mai su quelle di diametro 20 delle gabbie 2 , ma ogni mostra ha la sua storia ed il giudizio del giudice è insindacabile anche se opinabile. A Genova erano presenti sia un altro colino quanto quaglie , anche la tortora ha rivaleggiato con tortore diamantine e non è a noi imputabile se queste non sono state giudicate idonee neppure a raggiungere gli 89 punti necessari per fare il secondo di categoria contro i 92 punti della ns. tortora , inoltre noi i 90 e 92 li abbiamo anche conseguiti con specie molto comuni quali il passero del Giappone punti 92 con un moka bruno e , per poco non ha fatto anche lui campione razza.
Tra gli allevatori di psittacidi , il parrocchetto regina Alessandra , è allevato spesso anche se è raro vederlo esposto in quanto la sua coda molto lunga è anche sinonimo di delicatezza, impiega quasi tre mesi a ricrescere se persa.
Tornando al resoconto anche a Nizza i risultati sono stati ottimi, nelle specie dove il ns. allevamento da anni eccelle per qualità dei soggetti ottenuti, i primi e secondi non sono Colino della California certo mancati tipo i passeri del Giappone ed i suoi ibridi , calopsitta , forpus , neophema/ neopsephotus e Gould per un totale di 6 primi singoli, 1 primo stamm , 3 secondi e 2 campioni razza ottenuti con 20 soggetti esposti.
Ad Abbiategrasso invece è stato un po’ deludente 3 primi di categoria, altrettanti secondi posti ed 1 campione razza con 17 soggetti.
In questa stagione non siamo riusciti a presentare in mostra soggetti vincenti nelle specie dei diamanti mandarino degli ondulati di colore e di forma e posizione , specie delle quali abbiamo in allevamento ottimi esemplari ma ancora carenti nel rimpiumo per quanto concerne le code.
Con i risultati conseguiti, è veramente un peccato che non sia più presente l’oro nelle premiazioni, saremmo diventati con le quotazioni attuali ricchi.
scheda1Questo non è l’unico rammarico , quello più grande è che se nel corso degli anni la qualità media dei soggetti esposti, per merito degli allevatori, e , per la Federazione che da qualche anno rende pubblici i criteri di giudizio , è in continuo miglioramento , di contro il livello dei giudizi ritengo sia in continua discesa .
Si da atto alla Federazione di aver cercato in qualche modo di porre rimedio al problema costringendo i giudici a dare un nuovo esame per avere la qualifica di giudice esperto, ma questa soluzione non sembra avere arginato il problema.
Qualche episodio di malcostume, scambio di favori tra organizzatori e giudici certo si verifica oggi come negli anni passati, a volte non imputabile neppure agli organizzatori inconsapevoli , ma ai portatori di gabbie per il giudizio ,ma non credo che sia questo il problema maggiore, anche se il malcostume è sempre deprecabile. Ma chi come noi alleva con passione da anni fa molto male costatare come alcuni anni fa si è visto un Gould campione di razza, che mancava di un dito ed un unghia della stessa zampa, oppure il giudice che non attenendosi ai regolamenti si attribuisce compiti di non sua competenza , scrive non giudicabile non a uno ma , a ben tre soggetti per anellino inamovibile di diametro leggermente superiore al consigliato , ribadisco consigliato , perché l’allevatore è l’unico responsabile che deve dimostrare l’inamovibilità dell’anellino stesso , non spetta al giudice la squalifica di un soggetto , ma al direttore mostra su eventuale segnalazione del giudice.
Altro caso verificatosi la scorsa stagione 2011 scheda 2si riferisce ad un ondulato inglese ..ops ondulato di forma e posizione pezzato recessivo in una mostra ha totalizzato 83 punti alla mostra successiva sette giorni dopo ha totalizzato punti 92 Campione di razza , il giudice era pure il medesimo. Nuovo giudice ? Forse .. ..
Le tre schede di giudizio che seguono si riferiscono allo stesso soggetto , un diamante mandarino maschio bianco esposto nelle tre mostre di cui sopra proprio per confrontare i giudizi. Nella prima si legge:- Non giudicabile – la nota del giudice dice – tracce di feomelanina – i punteggi dove presenti, sono ritenuti congrui con le effettive condizioni del soggetto e poi il giudizio del giudice è insindacabile.
Con riferimento alla prima scheda , ritengo che un giudice , dovrebbe almeno conoscere la differenza tra lo sporco dovuto a gabbie impolverate e la feomelanina anche perché si evidenziano in posti diversi e perfettamente identificabili anche se possono avere lo stesso colore.
scheda3Se poi sono effettivamente tracce di feomelanina esiste sulla scheda una voce che nella fattispecie si chiama Colore/Disegno da valutare assieme in considerazione del soggetto bianco su cui penalizzare il medesimo.
Se invece è dovuto alla polvere come nel soggetto in considerazione esiste qualora si ritenga che il soggetto sia già stato ingabbiato sporco la voce Condizioni generali in cui penalizzarlo, se la causa è altra , ritengo si dovrebbe soprassedere anche a questa seconda opzione.
Non giudicabile avrebbe dovuto essere scritto sul Gould campione di razza di cui sopra , non su un soggetto che come dimostrazione alla mostra successiva si è classificato addirittura secondo. Queste cose non è solo polemica , solo il caso del diamante mandarino è successo allo scrivente , fanno molto male all’ornitologia ma sembra che nessuna della casta si renda conto , e prenda prevedimenti al riguardo.
Per lo più continueranno a dire che sono il solito polemico e pianta grane , già , la verità fa male , e la critica è una rottura di scatole .
Ci sono abituato ormai da anni e non ci faccio neppure più caso .
Ma continuando in questo modo credo che l’Ornitologia hobbistica faccia la stessa fine dell’economia italiana , dove a pagare sono sempre quelli che il reddito (Pil) lo produce ,quelli che il Pil lo divorano non si toccano.

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